Magliette a chi ????
Ciao a tutti i portolotti,
scrivo in merito ad una questione che penso interessi tutti voi, un argomento che è diventato oggetto di discussione in questo ultimo periodo, chi è pro e chi è contro alla massiccia divulgazione della maglia del Porto.
Come premessa, è d’obbligo che tutti voi sappiate che il ricavato della vendita dei gadget non va nelle tasche di chi si sbatte !!!!
Se ogni anno il quartiere si veste con colori diversi non è certo per merito di chi guarda e critica, ma delle persone che credono veramente in quello che fanno . Persone che non solo si danno da fare per la produzione di discutibili ed inanimati oggetti pagani, ma che sono operativi tutto l’anno per fare in modo che il quartiere sia un quartiere vivo e non spento e senza identità come il resto della città. Ci si dà da fare per organizzare al meglio il torneo di Stefy, importantissimo per la passione e il tempo che ci mettono tutti gli organizzatori. Qui apro una parentesi e do un “calc tel cul” a tutti i portolotti che non partecipano neppure con la loro presenza ; non si chiede altro che la presenza almeno il giorno della finale! Chi volesse partecipare e dedicare un po’ del suo tempo a questa iniziativa sarà accolto a braccia aperte. . .più siamo e più rumore facciamo. Chiusa parentesi.
Sappiate che non c’è solo il torneo di basket, c’è il torneo di calcetto, che fa rivivere il campo del prete come quando tutti noi eravamo bambini e visto le proteste sugli “extraportolotti” siamo passati dai due della prima edizione a nessuno dell’ultima; richiesta accordata, se poi ne scappa qualcuno ricordatevi lo scopo del torneo e chiudete un occhio e fategli sentire il nostro orgoglio. Le olimpiadi del Porto, per far vivere ai vostri figli momenti bellissimi ed emozionanti che si ricorderanno tutta la vita ! L’albero della cuccagna a cui qualcuno non partecipa neanche e si permette di criticare ! ! ! La biciclettata, dove tutti noi il prossimo anno dobbiamo impegnarci per renderla ancora più bella e pittoresca. Qui apro un’altra parentesi; se infatti prima si son presi un calc tel cul adesso è giusto dargli un “pacca slà spalla” per avere organizzato la corsa. Una “pacca slà spalla” la voglio dare anche a coloro che si sono impegnati nel loro piccolo, dalla zattera di cast away, con l’immancabile “Wilson”, al faro e i piccoli pirati; dall’omino con la gradella (che si è ricordato all’una di notte di essere senza vestito) al vecchio marinaio con sciarpa e cappello di lana e a tutti coloro che si sono mascherati e sono andati alla ricerca di una bicicletta sgangherata . E non dimentichiamoci della montagna ! ! ! Appuntamento fisso ormai da tre anni dove l’organizzatore ci mette anima e cuore per farvi vivere un weekend all’insegna dello spirito che ci distingue aiutato logicamente da tutti i partecipanti. Una “pacca slà spalla” al mitico Mix, all’ immancabile “Vasco”, all’oste e all’imbriagon che hanno fatto ridere anche chi era alle prese con un maledetto trigemino infiammato, ma che non ha voluto mancare per nessun motivo... Ma veniamo al dunque…
LA MAGLIA DEL PORTO.
Secondo me non è semplice gestire la situazione ed essere certi che le maglie non escano dal quartiere. Penso che la maggior parte di noi abbia comprato, almeno una volta nella storia delle t-shirt, una maglia per qualcuno al di fuori del Porto. E noi che cosa ne sappiamo ? Forse dovrebbe essere proprio questa la regola . . . DEVI CONOSCERE QUALCUNO DEL PORTO . . . ok? L’importante che poi non ci sia un altro passaggio. Qualcuno che conosce qualcuno ecc. ecc. E poi, chi sono i portolotti ? Coloro che abitano al Porto e basta ? Coloro che ci sono nati e ci hanno vissuto ? E quelli che frequentano il quartiere ed abitano altrove, ma che vivono più di noi il mare e il Porto e sono orgogliosi di indossare la nostra maglietta? Come vedete la questione non è facile. Quello che non è sicuramente piaciuto penso sia stato il vendere le maglie durante la festa del Porto come fosse una bancarella. E’ vero! Non è il nostro stile e qualche maglietta potrebbe esserci anche sfuggita, ma come beccarvi a tutti se non alla festa del Porto? Purtroppo siamo sempre in ritardo e non abbiamo un punto di riferimento, ma anche voi non è che ci diate una mano! Per chi non lo sapesse mi è toccato anche il porta a porta, non so se vi rendiate conto di cosa voglia dire. Concludo dicendo una “sacro santa verità” : “una maglia ad uno del Porto è una maglia in meno all’estero”. Grazie per l’attenzione e . . . a voi la palla . . . IL GIUCO HA INIZIO ! ! !
God save the Reds (Salsich)
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