Piste ciclabili? NO GRAZIE

 

Sicuramente la bella stagione e le miti temperature ci spingono ad uscire, magari per fare un giretto verso il Mare. Sicuramente la scelta migliore è quella di lasciare l’automobile a casa e scegliere la bicicletta, quando non le proprie gambe, per rinfrescarsi e muoversi liberamente. Sicuramente è doveroso utilizzare correttamente le apposite piste ciclabili, almeno dove esistono, piuttosto che avventurarsi in pericolosi incroci mettendo in serio pericolo la propria incolumità con cadute, incidenti o l’ira di automobilisti che si sentono presi per il… fondelli.
Voglio per questo dare “metaforicamente” il primo calc tel cul a coloro, e sono tanti, che se ne fregano dell’esistenza delle piste ciclabili risultando in questo modo d’intralcio al traffico ed alla quiete pubblica!!!

Tutti ricordiamo quanti incidenti hanno coinvolto i ciclisti e quante lotte sono state fatte, quanti articoli sul giornale e quanti politici si sono esposti per proporre soluzioni. Per questo non mi sembra corretto, è anzi controproducente, che una volta che si realizzi un opera di pubblica utilità siamo noi, il pubblico, a non utilizzarla.

E’ così che durante una giornata di sole, dopo aver schivato un paio di ciclisti in pericolosi sottopassaggi, ho voluto osservare in quanti utilizzassero le piste ciclabili presenti lungo via Canale come è doveroso fare (il muraglione del fiume Foglia) .
Quello che ne è risultato è che oltre il 50% dei ciclisti, sia maschi che femmine, giovani ed anziani, se ne fregano di pedalare meglio, in sicurezza ed avendo diritto alla precedenza, preferendo una strada che è oggettivamente stretta e cosparsa di pericoli quali rotatorie e sottopassaggio della strada nazionale; TUTTO QUESTO è SCONCERTANTE !!!

Continueremo a vigilare sperando, col tempo, di dare segnali positivi!!!!

MOTORE AVANTI TUTTA!!!!

Giuliano Giagnolini

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